COM UN SOLDAT AL TEATRO FERROVIARIO

Stasera al Teatro Ferroviario la prima data sassarese del mio concerto, Com un soldat. Accompagnata da Caterinangela Fadda alla chitarra classica, Fabio Manconi alla chitarra e fisarmonica, Felice Carta al piano elettrico e programmi, Andrea Lubino alla batteria e percussioni, vi farò sentire le canzoni del mio primo disco solista, disco che mi ha permesso di vincere la prestigiosa Targa Tenco per il miglior disco in dialetti e lingue minoritarie.

Il disco, scritto in algherese (catalano di Alghero), con le musiche di Fabio Sanna, è un quadro della mia parte più intima e per questo più universale. Il femminile con le sue tante facce, la forza e la paura, la nostalgia e i desideri. Com un soldat parla di come si sente un donna, spesso. In battaglia con nemici interiori ed esterni, ma sempre con la capacità che hanno le donne di uscirne in piedi.

Il concerto fa parte della rassegna La forza delle parole, a cura di Gianluca Dessì e l’associazione Materia Grigia. L’ingresso è 10 euro, si consiglia di prenotare all’info line 331 353 6877.

Vi aspetto

Alghero, Italy. 11/18/2016. Alghero, the only bastion of Catalan speakers in Italy. The singer Claudia Crabuzza photographed at the port of Alghero. Alessandro Grassani for The New York Times.

PROSSIMI LIVE COM UN SOLDAT – CHICHIMECA – VIOLETA AZUL

Tanti impegni nei prossimi giorni, tante occasioni per ritrovarsi insieme. La prossima sarà mercoledì 28 a Bortigiadas, per un concerto a cui tengo tanto. Presenterò il mio live con la stessa formazione che mi ha accompagnato al Tenco: Caterinangela Fadda, Fabio Manconi, Andrea Lubino e Felice Carta, e vi faremo sentire tutte le canzoni di Com un soldat, insieme a qualche classico dei Chichimeca e di Violeta Azul. Se potete non mancate.

Poi ci sarà una serata tutta da ballare, alla Colmena, La Caletta, Siniscola. Chichimeca Live il 30 dicembre, appena prima che l’anno finisca.

Il 4 gennaio a Palazzo di Città, Sassari, sarò parte di uno stupendo omaggio della compagnia di danza Arabesque alla nostra amata Frida. Canterò alcune delle canzoni dedicate alla sua storia, mi accompagnerà Caterinangela Fadda. Prenotate i vostri posti in teatro, le prevendite sono già iniziate.

Il 5 e 6 gennaio, per chiudere in bellezza le Feste, sarò al Bistrot Piacere Nero prima con i Chichimeca e poi con Caterinangela, per due concerti che sono diventati ormai appuntamenti fissi. Non perdeteveli e prenotate in tempo il vostro tavolo.
Auguri a tutti!

L’ALTRA FRIDA – NUOVO VIDEO

In occasione della festa dei Morti abbiamo pubblicato il nuovo video con la regia di Fabio Sanna dedicato a Frida Kahlo e alla tradizione della festa messicana che dura tutto il mese di novembre, con i suoi altari che coprono le piazze e le strade, le case e i cimiteri, pieni di fiori e immagini sacre, dolcetti a forma di scheletro e pupazzi colorati e brillanti.

Giovanna Maria Boscani è un’artista sassarese che ha fatto dell’iconografia dei morti e degli ex-voto la sua cifra più luminosa. Ha allestito l’altare che appare nel video e l’ha animato travestendosi da Catrina, la morte della tradizione messicana. Insieme a lei Alessandra Mura dell’ Atelier Parabatula, che da tempo prepara i miei abiti nei concerti più importanti, ha curato i costumi del video e ha interpretato un’altra faccia della vita e di Frida, fragile e bianca, una ballerina che non può ballare. La protagonista del video insieme a me, è Ruxandra Rossi, una dolcissima amica che ha ereditato dalla sua storia strana e speciale un viso bellissimo che ricorda molto quello della pittrice messicana. Frida e l’altra Frida.

Ci siamo divertite e abbiamo giocato con i travestimenti. Il video è stato pubblicato con mia grande gioia in contemporanea da Enderrock, la principale rivista online di musica catalana e dalla pagina online de l’Espresso, ottenendo innumerevoli condivisioni e migliaia di visualizzazioni. Ringrazio tutti, Microscopi e Strategie di Comunicazione, e in particolare l’ARST che ha concesso l’utilizzo della location in cui abbiamo girato, Il museo delle officine della stazione di Tempio Pausania e la carrozza Bauchiero.

Godetevi il video!

 

TARGA TENCO A COM UN SOLDAT

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Con immensa gioia condivido la più bella delle notizie che potessi ricevere. Grazie a Com un Soldat ho guadagnato la Targa Tenco 2016 per il miglior disco in dialetto e lingue minoritarie. Chi mi conosce sa che ho lavorato da sempre praticamente con questo obiettivo. Considero il riconoscimento del Tenco il più grande che si possa meritare e questo dovrebbe darvi la misura della gioia mia e di Fabio Sanna, che ha scritto le musiche delle canzoni e di tutti quelli che hanno partecipato alla realizzazione del disco. Ne approfitto per ringraziare prima di tutti i raiser che a scatola chiusa hanno scelto di sostenere il disco mandando il loro contributo durante la campagna di Musicraiser, siete stati fondamentali, e il disco è un po’ anche vostro. Poi tutti quelli che mi hanno accompagnato, a partire dai geniali Julian Saldarriaga, Dani Ferrer e Roger Marín che l’hanno arrangiato e inciso, Microscopi che l’ha pubblicato in Catalogna, Piergiorgio Annicchiarico che mi ha regalato le sue foto, Daniela Esposito e le sue strategie di comunicazione vincenti, e tutti quelli che in un modo o nell’altro mi sono stati a fianco. Ringrazio naturalmente tutti i giurati che mi hanno scelto tra una rosa di candidati di altissimo livello.

Abbiamo fatto un piccolo miracolo, perché qui non c’erano né grandi etichette, né soldi da investire, né nulla di certo. C’erano delle parole scritte con il cuore e delle musiche leggere e fortunate che le hanno incontrate per caso, canzoni composte tra un cambio di pannolini e la pasta da buttare e le urla dei bambini e le minacce di fare un attimo di silenzio. Quindi non si poteva immaginare niente di più incredibile di questo riconoscimento. Ancora più felice è riceverlo ex aequo con un mito vivente, James Senese, come se fosse un passaggio di testimone generazionale, da lui che ha fatto il primo disco con Napoli Centrale l’anno in cui io sono nata.

Andrò a ritirare la Targa il 21 ottobre durante la seconda serata del Premio Tenco, a Sanremo, all’Ariston. Se volete venire con me cercate i biglietti sul sito del Club Tenco. Porterò le mie canzoni accompagnata da una super band: Caterinangela Fadda, Fabio Manconi, Andrea Lubino e Felice Carta. Sono sicura che sarà una bella festa.

Grazie a tutti!

(foto di Piergiorgio Annicchiarico)14520424_1654406928184201_6287657626371728608_n

AGOSTO LIVE!

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AGOSTO LIVE

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Salute a tutti

Ecco le prossime date live, ad agosto saremo qui:

Lunedì 1 agosto ore 20 Live Chichimeca con Flavio Secchi e Emanuele Pilloni, Marina Piccola, Poetto di Cagliari

Sabato 6 agosto ore 20 Live Chichimeca, Calici di stelle, Sorso (SS)

Lunedì 8 agosto ore 21, Claudia Crabuzza finalista al Premio Botteghe d’autore, Albanella (SA)

Giovedì 11 agosto ore 19,30 Com un soldat live, Tramonto al Baretto di Porto Ferro (SS)

Venerdì 12 agosto ore 21 Com un soldat live, Edizione 2016 SardignAeras, Ploaghe (SS)

Martedì 16 agosto ore 21, Live Chichimeca con Aspirina a Platamona (SS)

Venerdì 19 agosto ore 22, Live Chichimeca al Blues di Padru (SS)

Venerdì 26 agosto ore 22, Live Chichimeca Wind Bar, Porto Pollo, Palau

 

Vi aspetto!

Claudia

 

 

 

 

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COM UN SOLDAT A BARCELONA

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Ciao a tutti
Con un soldat sbarca in Catalogna, distribuito in tutti i negozi da Microscopi e Disc Medi. Nei prossimi giorni sarò lì anche io per presentarlo dal vivo insieme alla mia Caterinangela Fadda che ha curato una versione per chitarra acustica da brividi. Se siete lì vi aspetto, se avete amici da quelle parti ditegli di passare a trovarmi!
Ecco gli appuntamenti:

 

19 domenica 20h Presentazione live con Xavier Brotons Navarro, filologo e innamorato dell’algherese @ Premium Club, carrer Rebolledo 11, Tarragona

20 lunedì 19h Presentazione live con David Mullor di Microscopi @ Ultra Local Records, carrer de Pujades 113, Poblenou, Barcelona

21 martedì 22h Cose di Amilcare e Zibaldone insieme a Istituto italiano di Cultura Barcellona presentano Com un soldat @ Absenta del Raval, Plaça del Pes de la Palla, Metro Sant Antoni, Barcelona
Sarò inoltre ospite di alcune trasmissioni radio e tv, come Pensió completa a Badalona TV, Xtrems a Ràdio Badalona, Zibaldone Radio con Steven Forti, Enderrock TV e con grande sorpresa a Mediterraneo sulla rete nazionale Radio 3, in compagnia di Joan Adell Elies Pitarch.
Vi ricordo anche che venerdì 17 dalle ore 15 a Palazzo di città a Sassari ci sarà un’intereressante conferenza sul progetto bellissimo di Earth Child House, di cui sono sostenitrice da sempre. Sarò lì con i Nasodoble a canticchiare qualcosa.
Sabato 18 invece, insieme ai miei Chichimeca, suoneremo e balleremo al KillBill di via Tempio, Sassari.

Vi aspetto
Claudia

ABRAMO, SULLA TERRA LEGGERO

Quando mi hanno invitato a scrivere un racconto per il festival Sulla Terra Leggeri, ho pensato in un primo momento di parlare di Joyce Lussu. Poi invece, a sorpresa, è arrivato Abramo, che sulla terra è passato leggero e danzante come pochi. Non ho avuto altra scelta, perché tutto quello che mi bruciava in questi ultimi anni ha trovato una strada per venire fuori. E così ieri sera ho letto davanti al pubblico attento del festival questo racconto. Lo metto qui per chi ha amato Abramo, ma anche per chi non  l’ha conosciuto (sono pochissimi).

 

Abramo

Quando cammino per le strade di Sassari, spesso, mi sembra di vedere Abramo. Specialmente nella parte alta del corso, davanti al caffè dove l’ho incontrato più di una volta, sulla porta a fumare una sigaretta veloce, col braccio già pronto a salutarmi da lontano. Era proprio sotto casa sua. Il vicolo che si affaccia sul corso, tutto tappezzato di quadri, una piccola galleria in strada che porta dritti al suo portone. Abramo era di quella zona, era quella zona. Mi ricordo di un giorno che attraversavamo piazza Tola prima che diventasse una splendente piazza Tola. Scendevamo verso casa sua e lui mi raccontava di certi ‘mostri’ tra i suoi vicini, diceva che il fatto che fossero amici tornava utile per muoversi con tranquillità nel quartiere. Poteva stare certo che nessuno gli avrebbe rubato la moto.

A casa sua sono stata forse una volta sola, mi ricordo il terrazzino tra i vecchi tetti dove si svolgevano, in tempi di divieto assoluto, arrostite di zimino di prima qualità, i cui fumi contribuivano a condire l’aria già satura di pesci puzzolenti lasciati a seccare fuori dalla finestra dai cinesi e di fritture di platano dai sovraffolati appartamenti dei senegalesi. Mi ricordo lo sguardo allegro e ingenuo di sua madre e quello fiero di suo padre. Amore nell’aria e risate, una famiglia che funziona, pensavo, e mi chiedo se un esempio così non faccia altrettanto male di uno cattivo. Tutta quella felicità che ti si para davanti ogni momento e a quasi quarant’anni ti accorgi che non sei in grado di costruire niente di simile, il tempo scorre e ti lasci portare via dalla facilità delle nottate sempre uguali, rassicuranti, sempre a casa col sole già alto, molta birra pochi pensieri, e poco a poco l’aria si fa amara e ti dimentichi di tutto. Da dove era partito tutto, dove avresti voluto andare. E sparisci dentro il fiume come un grosso Jeff Buckley, canticchiando Satisfaction invece di Grace.

Abramo era Sassari, un concentrato del migliore spirito della cionfra sassarese, una specie di rappresentante ufficiale. Aveva sempre un braccio verso il cielo col pollice in sù, la mano grande pronta ad agitarsi per il prossimo saluto, una raffica di strette forti e di sorrisi a uno e all’altro, sempre a voce alta. La festa la faceva lui, bastava quel corpo grande e grosso, la camicia aperta sulla collana da tupamaro, la risata contagiosa dai denti perfetti. Abramo al Cavallo Pazzo, Abramo da Goffredo, Abramo al Tumbao. Corpo di orso e cuore da bambino.

Vado in giro per la città e Abramo me lo ricordano tutti, perché era il vecchio amico di tutti. Ci sono binomi indissolubili nella mia testa che si chiamano Abramo e Marcello, Abramo e Fernando, Abramo e Massimo, Viviana e Abramo, Debora e Abramo, Angelino e Abramo, Samuele e Abramo. Del duo Abramo e Marcello ho ricordi come quello del Messico, quando scrissi un itinerario per loro che avevano in programma di andarci e nessuna idea di dove. Arrivati a Isla Mujeres, la prima tappa in programma, si trovarono nel tavolino a fianco proprio Graziano, un mio caro amico a cui, con un onesto copia e incolla, avevo mandato lo stesso itinerario, ignorando il fatto che sarebbero partiti esattamente nelle stesse date. Si buttarono così in un inaspettato tour comune, si divertirono e mi lasciarono un regalo segreto in non so più quale armadietto dell’ostello di Poc-Na, che avrei raggiunto poche settimane dopo, anche io in giro per il Messico, guidata da una serie di indizi che mi mandavano per mail. Il regalo consisteva in un ciondolo di pietra nera fatto da un artigiano e una scritta a pennarello sull’interno dello sportello: No paghemmu un cazzu, forza Torres.

C’è una fase finale della storia di Abramo che ho visto un po’ da lontano, che è quella di Abramo a Porto Ferro, anima del baretto, buttafuori, ballerino, barman, testimonial. Di quel momento ho il ricordo di un incontro casuale in fila in banca ad Alghero, io con l’incasso del giorno prima da versare, lui che sembrava lì per una rapina alla Point Break: infradito e bermuda, camicia sbottonata sino all’ombelico, immancabili ray-ban e la sua pancia bella sempre più tonda. Abbiamo riso come sempre e ridendo abbiamo parlato delle ultime disavventure e della possibilità di uscirne bene.

Ma Abramo era esagerato in tutto. Eccessivo e pazzo. Sfacciato con il suo tanga al mare, senza freni nella quantità di amore che ha sparso. Troppe sigarette, troppa fiducia in un corpo che non ha retto a vent’anni di stronzate. Forse va bene così. A parte quella madre che ha perso l’allegria degli occhi, a parte il dolore nostro. Forse ci vuole qualcuno come lui che si sacrifichi per tutti in nome della libertà assoluta di fare quello che si vuole, di sbagliare, di strafare, in nome del rock’n’roll. Per ricordare a tutti il lato assurdo della vita, quello che non porta per forza da qualche parte, verso il successo, verso una produttività obbligatoria. Abramo ha vinto tutto, in fondo. Di certo più di qualcuno che campa cent’anni senza produrre un centesimo della sua vibrazione. Io propongo un monumento ad Abramo nella sua città, magari in piazza d’Italia al posto dell’inutile Vittorio Emanuele, o meglio in Piazza Tola, in basso: una scultura del bellissimo Abramo, Cavallo Pazzo nel cuore di Sassari.

 

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foto di Paola Rizzu

 

PRESENTAZIONE COM UN SOLDAT ALGHERO

locandina cyranoGiovedì ad Alghero, alla nuova Biblioteca Comunale di Santa Chiara, presenterò Com un soldat con l’aiuto di Alessandra Sento che mi introdurrà e mi farà qualche domanda e dei musici Felice Carta e Antonio Pitzoi. Venite a sentire le canzoni dal vivo e ad ascoltare qualcuna delle storie che ci sono dietro.
L’organizzazione è dello staff sempre attento e gentile di Cyrano Alguer. Vi aspetto!

 

 

TUTTE LE PROSSIME DATE LIVE

1foto di Piergiorgio Annicchiarico

Ecco tutte le prossime date live. Dove ci vediamo?

(Se ci sarete, sarò anche ospite del live degli Yo Yo Mundi il 20 maggio a Sassari, all’interno del festival Trimpanu)

 

21/05/16 a partire dalle ore 18
ACIT Associazione Culturale Italo Tedesca Olbia
presenta in anteprima
Live – Com un soldat con
Claudia Crabuzza voce e timpano
Antonio Pitzoi chitarre
Felice Carta programmazione piano e synth
@Terrazza panoramica Via Pinturicchio 1, Olbia
Ingresso 5 euro

26/05/16 ore 19
a cura di Cyrano Alghero
Alessandra Sento presenta Com un soldat live showcase con Antonio Pitzoi e Felice Carta
@Biblioteca Santa Chiara
Piazza Molo 2, Alghero

28/05/16 ore 20
Live Chichimeca
con Fabio Manconi
e Andrea Lubino

@Bistrot Piacere Nero
Viale Trento 2, Sassari

4/06/16 ore 18

presentazione Uno sputo di cielo

Con Carlo Deffenu

Inserti musicali con Claudia Crabuzza e Antonio Pitzoi

@Faula Festival anno Zero

ExMa, Tissi

 

5/06/16 ore 21
Live Chichimeca

con Andrea Lubino e Fabio Manconi

@Piazza Vittorio Emanuele
Santa Teresa di Gallura

 

10/06/16 ore 19
Sulla Terra Leggeri
reading a cura di Gianni Tetti
@Museo Sanna, Via Roma, Sassari

 

20/06/16 ore 19
Presentazione Com un soldat

con David Mullor/ Microscopi

live showcase con Caterinangela Fadda

@Ultra-Local Records
Carrer de Pujades, 113 Barcelona
21/06/16 ore 22

Cose di Amilcare/Zibaldone Contrabanda

presenta Com un soldat

live con Caterinangela Fadda

@Absenta del Raval
Plaça del Pes de la Palla
Metro Sant Antoni, Barcelona

23 giugno ore 20
Festes de Sant Joan

Obra Cultural presenta
Live – Com un soldat con
Claudia Crabuzza voce e timpano
Antonio Pitzoi chitarra elettrica
Felice Carta programmazione, piano e synth
@Santa Maria La Palma, Alghero

26 giugno ore 19
Festa-Concerto a casa mia!
Live Com un soldat con buffet
per prenotare c.crabuzza@gmail.com

30 giugno ore 20,30
Archivio Mario Cervo presenta
Live – Com un soldat con
Claudia Crabuzza voce e timpano
Antonio Pitzoi chitarra elettrica
Felice Carta programmazione, piano e synth
@Archivio Mario Cervo
via Deledda 26, Olbia

 

Vi aspetto, c.
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